salon-kitty-212x300-1650796Regia Tinto Brass

Soggetto Peter Norden (romanzo) (non accreditato), Antonio Colantuoni, Ennio De Concini, Maria Pia Fusco

Sceneggiatura Ennio De Concini, Maria Pia Fusco, Tinto Brass Produttore Ermanno Donati, Giulio Sbarigia Casa di produzione Coralta Cinematografica, Cinema Seven Film, Les Productions Fox Europe Fotografia Silvano Ippoliti Montaggio Tinto Brass Musiche Fiorenzo Carpi Scenografia Ken Adam Costumi Ugo Pericoli, Jost Jacob Interpreti e personaggi Helmut Berger: Helmut Wallenberg Ingrid Thulin: Kitty Kellermann Teresa Ann Savoy: Margherita Margherita Horowitz: madre di Margherita John Steiner: Biondo Sara Sperati Maria Michi: Ilde Rosemarie Lindt Paola Senatore John Ireland: Cliff Tina Aumont: Herta Wallenberg Stefano Satta Flores: Dino Bekim Fehmiu; Hans Reiter Malisa Longo Doppiatori italiani Gigi Proietti: Helmut Wallenberg Noemi Gifuni: Kitty Kellermann Carlo Sabatini: Biondo Giorgio Gusso: Cliff

Walter Maestosi: Hans Reiter

Trama

Berlino, Kitty Schmidt è la proprietaria della più prestigiosa casa di appuntamenti: ha trasformato il proprio locale, il “Salon Kitty” appunto, in un bordello d’alto rango destinato solamente a ufficiali d ell’esercito. Il bordello, a sua insaputa, è un sofisticatissimo centro di spionaggio dove le prostitute, rigorosamente selezionate, ascoltano segreti, paure, confessioni e bisbigli dei loro più affezionati clienti. Nel caso i clienti dovessero esprimere dissenso o idee contrarie al regime nazista verrebbero giustiziati all’istante dal momento che, nei sotterranei del palazzo, vengono registrati tutti i discorsi.

Il tenente delle SS Wallenberg, a capo dell’intera macchinazione, fa trucidare un ufficiale che si era stancato del regime e di cui Margherita, una delle ragazze del salone, era segretamente innamorata; quest’ultima, accordandosi con Kitty, gli ritorce contro il suo potere, facendolo incriminare per alto tradimento e giustiziare.

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